L’Autodromo di Imola trasformato in un Festival di Ciclismo Giovanile…

Si è chiusa con l'assegnazione della 63a Coppa Placci la 18a edizione del Gp Fabbi Imola. La due giorni ciclistica giovanile organizzata dalla Ciclistica Santerno Fabbi Imola, ha compiuto 18 anni facendo registrare il suo record di presenze: con i 200 iscritti alla Coppa Placci dedicata alla categoria Allievi, che si è svolta nel pomeriggio di domenica 25 agosto 2013, il totale è arrivato a raggiungere 1.000 iscrizioni (400 Giovanissimi, 400 Esordienti (tra 1° e 2° anno), 200 Allievi.
Simili numeri non devono passare inosservati, visti i tempi di magra del ciclismo italiano. Numeri significativi, che dividono i loro “perché”, tra le positività dettate dalla bontà organizzativa del sodalizio imolese e dal fascino di una sede di corsa come quella dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrar, nonché le spinte negative di un continuo ribasso in quanto ai proposte di gare.
Resta però, nel complesso, un dato brillante, anche per la presenza di sodalizi stranieri, a testimonianza di un richiamo notevole e della certezza consolidata…. che nessuno al mondo (ed è l’unico fatto davvero eclatante per il ciclismo italiano), sa organizzare gare o manifestazioni dello sport della bicicletta, come in Italia.
Da Imola dunque, ulteriori stimoli, affinché i dirigenti del pedale, soprattutto chi si muove su orizzonti nazionali, rifletta e dia quei segni di risposte fattive e progettuali, che ogni osservatore libero e non in qualche modo di servizio, non constata. Il ciclismo, in questo Paese, ha problemi specifici e, al limite, più gravi di quel doping che è neoplasia di tutte le discipline, esattamente in proporzione al business che esse, singolarmente, muovono. Ed è bene ricordare, alla claudicante FCI, che il ciclismo, non sono solo le pur importanti e significative “granfondo”….
Con simili numeri sull’asfalto dell’Autodromo di Imola, gli Esordienti e gli Allievi dell’U.C.Scat, hanno potuto arricchirsi di una bella esperienza.
La gara degli Esordienti di primo anno, è stata combattuta, tirata e piena di tentativi di fuga. Sui 7 giri (35 km) dell'impianto imolese, si sono susseguiti scatti e contro-scatti fin dalla prima tornata, con selezione "da dietro" tanto evidente quanto dovuta ad un tracciato molto impegnativo per la categoria. Non a caso le salite della curva Tosa e delle Acque Minerali, viste in televisione, non sembrano affatto dure, ma in bicicletta si fanno sentire, soprattutto per ragazzini di tredici anni. Il nostro Leonardo Collinelli, si è distinto: ha sempre pedalato entro le prime posizioni, ed è stato sicuramente uno dei più in palla sugli strappi. Purtroppo, non è riuscito a disputare la volata per il secondo posto, forse pagando un po’ il periodo di vacanza. Con la presenza del campione italiano della categoria, Tiziano Guglielmi, s’è poi dipanata, con un inizio tranquillo ed un seguito a grande andatura, la gara degli Esordienti di secondo anno. Sugli 8 giri dell’Autodromo (40 km), dopo una corsa tirata, l'epilogo s’e' consumato comunque in volata .
Fra i nostri è andato abbastanza bene Elia Tedaldi, che è sempre rimasto con i migliori. In generale anche gli altri si sono comportati bene: tutti han portato a termine la gara, anche se in gruppi di ritardatari. Comunque, in considerazione del livello della partecipazione e che si riprendeva dopo la sosta, si può parlare di una positiva esperienza.
La gara degli Allievi, si è corsa su 15 giri (75 km). Alla terza tornata, la prima azione rilevante con la fuga di un quartetto, un tentativo che poi s’è estinto al quinto giro. In contropiede, è poi partito Francesco Labbrozzi, il quale dopo esser stato ripreso da Igor Vasileski e Giosuè Mattio è andato con loro al traguardo, vincendo bellamente in volata.
Fra i nostri, il più atteso, Luca Fumanti, è stato tolto di mezzo da una foratura a cui è seguita un’operazione di cambio ruota lunghissima, oltre 4 minuti! Alex Ponti e Massimiliano Cambi han pagato le accelerazioni dovute alle cadute che hanno spezzettato il gruppo..Andrea Bonacci ha ceduto alla distanza dopo un inizio promettente, mentre Federico Corvini, dopo aver pedalato a lungo con brillantezza nelle prime posizioni, s’è trovato senza gambe bel finale..

 

 

 

This entry was posted on martedì, agosto 27th, 2013 at 11:19 and is filed under UcScat. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

 

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